RResolve a new dileMMa: Unmet medical need e soluzioni concrete per il trattamento del RRMM lenalidomide-refractory in pratica clinica – 23 LUGLIO

RResolve a new dileMMa: Unmet medical need e soluzioni concrete per il trattamento del RRMM lenalidomide-refractory in pratica clinica

23 luglio 2024

 

Negli ultimi anni l’algoritmo terapeutico per il trattamento del Mieloma Multiplo (MM) ha subito una significativa evoluzione dovuta all’approvazione di nuovi agenti a elevato potenziale anti-mieloma tra cui inibitori del proteasoma (PI) di seconda generazione, agenti immunomodulanti (IMiD), anticorpi monoclonali (mAb) e altre promettenti strategie terapeutiche in fase di sviluppo. Sebbene il miglioramento raggiunto in termini di profondità e durata delle risposte sia stato tradotto in una sopravvivenza globale prolungata, tale neoplasia rimane ad oggi incurabile a causa della selezione di cloni di plasmacellule mielomatose resistenti, a cui può seguire una recidiva caratterizzata da prognosi infausta. Pertanto la terapia del MM recidivato/refrattario (MMRR) è diventata estremamente complessa, ponendo le basi per nuove sfide nel delineare opzioni terapeutiche adeguate in funzione di differenti parametri quali età del paziente, eleggibilità a procedura trapiantologica, performance status, caratteristiche biochimico-cliniche, comorbidità e risk stratification.

Persistono, anzi si sono accentuati, vari “unmeet medical needs” quali l’incremento dell’esposizione a regimi lenalidomide-based nella terapia di prima linea che ha generato un setting di pazienti in prima ricaduta precedentemente esposti e/o refrattari alla lenalidomide a cui è necessario rispondere con strategie terapeutiche concrete IMiD-free.

In questo scenario, l’assenza di studi clinici di confronto dei nuovi regimi “standard of care”, la scarsità di studi focalizzati su singoli sottogruppi di pazienti e la necessità di traslare i risultati degli studi sperimentali controllati nella pratica clinica hanno alimentato la discussione sull’interpretazione dei dati derivanti dagli studi clinici stessi e sulla difficoltà della loro applicazione nella realtà quotidiana. Fra i vari argomenti di riflessione, punti importanti sono: l’identificazione del paziente MMRR in funzione di clinical/disease features di rilievo, la precoce emergenza della refrattarietà alla lenalidomide legata all’impiego massimo degli IMiD, e infine le migliori soluzioni terapeutiche odierne per il paziente MMRR lenalidomide-refractory fin dalla prima recidiva.

La discussione di queste e altre tematiche ha come obiettivi ultimi la condivisione dell’esperienza di pratica clinica nel trattamento di pazienti affetti da MM lenalidomide-refractory per incrementare la diffusione della best practice, stimolando l’identificazione dei migliori percorsi terapeutici e l’armonizzazione della gestione del paziente con MM sulla base delle evidenze scientifiche concrete ad oggi disponibili e dell’esperienza dei clinici coinvolti.

 

RESPONSABILI SCIRNTIFICI

Gabriele Buda, Pisa | Daniele Derudas, Cagliari

 

PARTECIPANTI

Federico Monaco – Alessandria | Claudio Cartia – Pavia |  Laura Paris – Bergamo |  Gregorio Barilà – Vicenza |
Cristina Clissa – Verona |  Anna Furlan – Treviso |  Katia Mancuso – Bologna |  Sara Aquino – Genova

 

ACCREDITAMENTO ECM
Evento ECM n°: 740 – 420413

 

TIPOLOGIA FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) CON PERIODO DI SVOLGIMENTO:

 

DATA INIZIO: 23 / 07 / 2024 – DATA FINE: 1 / 10 / 2024

 

ORE FORMATIVE: 6h

 

CREDITI ECM ASSEGNATI: 6

Professioni e discipline accreditate (quelle proprie dei componenti del gruppo)

Professione: Medico Chirurgo, Biologo

Discipline: Ematologia, Oncologia

 

Obiettivo formativo N. 3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura.

 

SEDE DEL PROGETTO

Piattaforma Zoom