RUOLO DEI TKI PRE E POST-TRAPIANTO NEL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE CON LEUCEMIA LINFOBLASTICA ACUTA PH+

EVENTO ECM TIPOLOGIA FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC)

RUOLO DEI TKI PRE E POST-TRAPIANTO NEL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE CON LEUCEMIA LINFOBLASTICA ACUTA PH+

 

Evento FSC pertanto riservato al gruppo di lavoro in questione.

 

RESPONSABILI SCIENTIFICI

Nicola Stefano Fracchiolla – Milano

Federico Lussana – Bergamo

Giuseppe Rossi – Brescia

 

GRUPPO DI LAVORO

Claudia Maria Basilico – Varese

Chiara Cattaneo – Brescia

Nicola Stefano Fracchiolla – Milano

Monica Fumagalli – Monza

Fabio Giglio – Milano

Federico Lussana – Bergamo

Elena Maino – Como

Valentina Mancini – Milano

Francesco Onida – Milano

Giuseppe Rossi – Brescia

Marianna Rossi – Pavia

Mariarita Sciumé – Milano

Elisabetta Todisco – Milano

Mauro Turrini – Como

 

RAZIONALE

La prognosi della leucemia linfoblastica Philadelphia positiva (LLA Ph+), grazie all’introduzione di potenti inibitori della tirosin-chinasi (TKI) BCR-ABL, è straordinariamente migliorata negli ultimi anni. L’evoluzione del trattamento della LLA Ph+ si sta sempre più orientando verso regimi te­rapeutici in cui i TKI di varia generazione sono associati a chemioterapia ad intensità sempre più ridotta, o al solo steroide, ottenendo alti tassi di negatività della malattia residua molecolare e un’eccellente sopravvi­venza a lungo termine.

I recenti promettenti risultati ottenuti con blinatumomab e TKI senza chemioterapia, stanno ulteriormente modificando l’atteggiamento tera­peutico verso possibili trattamenti “chemo-free”.

Inoltre, la possibilità di ottenere risposte profonde e durature in prima linea e la disponibilità per il trattamento della recidiva di TKI di ultima generazione e di immunoterapie innovative (blinatumomab, inotuzu­mab, cellule CART), che permettono di ottenere una seconda CR, ha stimolato la discussione sull’indicazione al trapianto allogenico di cellu­le staminali emopoietiche in prima remissione.

Attualmente, la varietà delle opzioni terapeutiche lascia aperte molte­plici domande nella pratica clinica quotidiana, come la scelta del tipo di induzione (con o senza chemioterapia), il tipo di TKI da associare, il mo­mento del cambiamento del TKI sulla base dell’andamento della MRD e dello stato mutazionale, la scelta del trattamento alla recidiva (cambio del TKI, blinatumomab, inotuzumab, CAR-T), la sequenza ottimale dei vari agenti terapeutici, e il corretto posizionamento del trapianto e dei TKI nel post-trapianto.

Da qui l’importanza della discussione clinica che la presente iniziativa, tramite la metodologia del gruppo di miglioramento, si propone di pro­muovere.

Obiettivo di questo evento formativo fra pari come gruppo di migliora­mento, è quello di confrontarsi sul tema del ruolo dei TKI pre e post-tra­pianto nel trattamento del paziente con leucemia linfoblastica acuta Ph+.

Il gruppo è costituito da Ematologi dei principali Centri della Regione Lombardia, che potranno scambiare le proprie esperienze e prospetti­ve, esplorando la possibilità di uniformare la pratica clinica secondo uno schema condiviso

 

ACCREDITAMENTO ECM (Evento N. 740 – 336514)

TIPOLOGIA FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) CON PERIODO DI SVOLGIMENTO:

DATA INIZIO: 17 Dicembre 2021 – DATA FINE: 20 Dicembre 2021.

CREDITI ECM ASSEGNATI: 6 ECM.

Evento accreditato per Medico Chirurgo nelle seguenti specializzazioni:

Ematologia, Medicina Interna, Oncologia (proprie dei componenti del

gruppo di lavoro).

Obiettivo formativo N. 3 – Documentazione clinica. Percorsi clinico assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura.

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