Oggi l’ambito delle Leucemie Acute è caratterizzato da notevoli progressi con l’introduzione, nella pratica clinica, di nuove opzioni terapeutiche, lo sviluppo delle conoscenze biologiche e il consolidamento del ruolo del monitoraggio della malattia minima residua (MRD).

Tutto questo ha portato ad una maggiore articolazione dell’algoritmo diagnostico-terapeutico delle leucemie acute linfoidi e mieloidi (LAL e LAM) con una diversificazione dell’approccio in base alle caratteristiche del paziente e a quelle biologico-molecolari della malattia. In tale contesto diventa cruciale il ruolo della diagnostica e la caratterizzazione genetico-molecolare della leucemia.

Il presente corso è indirizzato ai professionisti che si occupano attivamente della diagnosi e cura dei pazienti con LAL e LAM con l’obiettivo di offrire un aggiornamento scientifico, attraverso incontri tra pari, in tema di diagnosi e terapia delle leucemie acute con particolare focus sulle differenti tipologie di pazienti. Ampio spazio sarà dedicato alla discussione e al confronto.

 

FACULTY

Responsabili scientifici:

Anna Candoni, Michele Gottardi, Cristina Papayannidis, Cristina Skert

Scarica le slide presentate in sede di evento

SESSIONE I: EVOLUZIONE DELL’ALGORITMO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE CON LAL

Dalla diagnosi alla malattia refrattaria nel paziente PH+

Cristina Papayannidis

Esperienza di pratica clinica nel paziente Fit

Federico Mosna

Esperienza di pratica clinica nel paziente Unfit

Ilaria Tanasi

Dalla diagnosi alla malattia refrattaria nel paziente PH –

Cristina Skert

Esperienza di pratica clinica nel paziente Fit

Matteo Leoncin

Esperienza di pratica clinica nel paziente Unfit

Davide Lazzarotto

SESSIONE II: EVOLUZIONE DELL’ALGORITMO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE CON LAM

Dalla diagnosi alla malattia refrattaria nel paziente Fit

Anna Candoni

Esperienza di pratica clinica nel paziente Fit a rischio favorevole

Federica Lessi

Esperienza di pratica clinica nel paziente Fit a rischio intermedio

Giovanni Marconi

Dalla diagnosi alla malattia refrattaria nel paziente borderline per la fitness

Michele Gottardi

Dati a supporto del trattamento intensivo nel paziente borderline

Lara Pochintesta

Dati a supporto del trattamento non intensivo nel paziente borderline

Chiara Sartor

Con il contributo non condizionante di